Dic 15, 2013 - Senza categoria    No Comments

Un pesciolino

Se ci pensi bene, se ti vedi da fuori, sembri un pesce fuor d’acqua. Ti vedi lì che boccheggi. Magari è solo una visione di una frazione di secondo. Hai abbandonato il tuo mare, quel mare che conosci così bene. Magari il tuo mare è una pozza e ora hai davanti l’oceano, ma quello là rimane il TUO mare. Nell’oceano si nuota allo stesso modo, però non lo sai. E comunque ci vuole più forza, ci vuole allenamento, ci vuole coraggio, ci vuole la spinta che ti fa superare la paura. C’è qualcuno che si butta e basta, e prende il largo, portandosi nelle pinne il suo mare. Poi ci sono i pesciolini come me, che hanno sempre ricacciato indietro, per paura o senza neanche accorgersene, la voglia di prendere il largo. Nel mio mare c’è già tutto, che bisogno c’è di andare oltre. Qui conosco tutto, tutto è così sicuro. Almeno sembra. Cosa vado a cercare, altrove? E se il mio mare fosse l’oceano?

pepe_pesce

Gen 17, 2013 - blog life    No Comments

Le stelle si fanno più rade

Oltre alle montagne
Uno scorcio di cielo
Si apre sopra di noi
Ti affacci tra le stelle
Ci dai la buonanotte
Sorridi da lassù
Seguendo le corse
Brindando cantando con noi
Giocando al nostro fianco
Il grande gioco
Che ancora continua.

Buon compleanno,
Amico mio!

stelle.jpg

Gen 16, 2013 - blog life    No Comments

Foglie

Troppi pensieri
troppe parole
che rimangono incastrati
come foglie cadute
tra i rami d’inverno
aspettando un soffio
d’aria fresca
che le porti via
volando lontano
per lasciare il posto
ai germogli
che aspettano il sole
tiepido di primavera

bisogno_d_aria.jpg

Feb 28, 2012 - blog life, Pepe+Marta    No Comments

“Sorridono e cantano anche nelle difficoltà”

bimbi.JPGMa che corsa, ogni giorno!!! Per cosa, poi? per arrivare a fine mese, per sperare in un “lavoro sicuro”, per prendere il Dottorat o (appena cominciato), per senso del dovere, per garantire loro un futuro “migliore”, per sentirmi realizzata, per soddisfazione personale?

Per tutti, più o meno, è così. Questo è diventare grandi…bella roba, state attenti piccoli miei, che avete tanta voglia di crescere.

Però…se quella corsa quotidiana provi ad affrontarla cercando qualcosa di positivo ogni giorno, godendo delle piccole cose e soprattutto degli incontri che fai, cercando di sorridere perché “c’è di peggio”…beh, allora vale la pena di correre!

Ne vale la pena, per il mio Tigrotto e il mio Fiorellino.

Ne vale la pena per tutte le persone che incontro lungo la mia strada.

Ne vale la pena, perché alla fine avrò qualcosa da raccontare.

Ne vale la pena, perché da qualche parte ho ancora un sogno. Che è un altro, e prima o poi salterà fuori.




Ott 8, 2011 - opinioni    1 Comment

C’è crisi

 

La Crisi fa paura, anche a me. Per me, ma soprattutto per i miei figli, ai quali vorrei dare almeno le opportunità che ho avuto io.

Un libro, appena uscito (non l’ho ancora letto, ho sentito l’autore parlarne in radio), e un film visto di recente (il primo film – non di animazione – visto da oltre 3 anni e mezzo!)

Poco o niente di Gianpaolo Pansa

Cinderella man di Ron Howard

mi han fatto pensare al futuro, e un po’ spaventare.

Questa Crisi sembra non finire più. A qualcuno la Crisi fa anche fame, forse a tanti, più vicini di quanto possiamo pensare vedendo i TG e i giornali che ci nauseano con la cronaca, con le battute e controbattute di una classe politica che fa pena, specchio dell’Italia peggiore (per fortuna ci sono radio, web e Internazionale!). Non si parla di chi, giorno dopo giorno, non riesce più ad arrivare alla fine del mese: oltre al danno, la beffa. Non ce la fai più: diventi invisibile. Perché altrimenti gli altri si spaventano.

E il brutto di questa Crisi è che quella economica è soltanto una delle facce. La Crisi più grande è quella del Senso: del Senso Civico, del Buon Senso, del Senso Delle Cose. Risvegliamoci! La parte migliore dell’Italia deve alzare la testa e la voce!!! Non possiamo più stare a guardare, ad aspettare, crogiolandoci nel pensiero “noi non siamo così…noi non siamo d’accordo”.

Per uscire da una Crisi bisogna crescere, bisogna cambiare. Questa Crisi è il segnale che il mondo deve cambiare: una parte del mondo, finora solo sfruttata, comincia a  richiedere la sua parte. Se il mondo cambia, la cosa migliore è cambiare con lui. Il mondo sta cambiando? Prepariamoci. Prepariamoci a diventare migliori, con qualCOSA in meno, ma con più Senso!

Ott 8, 2011 - blog life    No Comments

Terra mia

 

La pausa estiva nel mio “luogo del cuore” mi ha rigenerata, dando a me e alla mia famiglia una serenità e armonia davvero piacevoli. La Sardegna, che per mia fortuna è anche un po’ “terra mia”, con la sua natura meravigliosa, schietta, selvaggia, ricca di contrasti ci ha dato quella libertà che ci manca nella quotidianità della vita cittadina. Tutto è più forte, più grande: il vento, gli odori, i sapori, il mare, la notte bianca di luna, i sentimenti, i sogni chiusi nel cuore. E mi ha dato una spinta verso i progetti futuri, e anche verso un sogno… 

Sardegna

Ago 9, 2011 - opinioni    No Comments

E io, ho ancora un sogno?

Darsi una disciplina esistenziale, fissare dei traguardi e poi mettersi
in marcia senza vittimismi, perché i «se» sono la patente dei falliti,
mentre nella vita si diventa grandi «nonostante».

Massimo Gramellini

Clicca qui per leggere tutto: Gli italiani non sanno più sognare, Buongiorno del 4/12/2010, sempre più attuale

Apr 1, 2011 - opinioni    No Comments

L’ITALIA CHE NON VOGLIO, L’ITALIA CHE VOGLIO

A scuola, dalle elementari alle superiori, urla, insulti, lancio di oggetti da parte degli studenti sarebbero puniti con una nota, la convocazione dalla preside, la convocazione dei genitori, la sospensione. In altre aule, quelle del Parlamento, Deputati e Ministri della Repubblica votati e strapagati si permettono di comportarsi in questo modo.

QUESTA E’ L’ITALIA CHE NON VOGLIAMO!!!!!

 

Ma…

 

C’è anche un’altra Italia, per fortuna o per sfortuna, che io conosco:

– quella di insegnanti e dipendenti pubblici bistrattati che fanno bene il loro lavoro, con passione e dedizione, che non prendono un giorno di mutua da almeno 10 anni, che rincorrono una pensione che scappa via;

– quella di liberi professionisti che pagano TUTTE le tasse, con coniugi che non hanno diritto agli assegni famigliari perché il nostro Stato pensa che essendo lavoratori autonomi sicuramenti sono evasori;

– quella di ricercatori precari da 5-6-7-8-9-10 anni e più che fanno le acrobazie per portare a casa uno stipendio che è almeno la metà di quello che guadagnerebbero all’estero, che aspettano per 10 anni un concorso, che rimangono nel loro Paese credendo che un giorno potranno avere la sicurezza di avere un contratto che duri più di un anno, senza la paura che da un giorno all’altro manchino i soldi o cambino le regole per il rinnovo!

– quella di volontari che giorno e notte da 40 anni sono a disposizione per garantire la sicurezza di tutti noi;

– quella di giovani che trascorrono le loro serate ad organizzare attività per i ragazzi, che passano le loro ferie accompagnandoli ai campi scout, che credono nel “lasciare questo mondo un po’ migliore di come l’hanno trovato”

QUESTA E’ L’ITALIA CHE VOGLIAMO!!!!!!!!!

 

W L’ITALIA!!!!!!!!!

Mar 23, 2011 - libri e fumetti    No Comments

Paulo Coelho

Avevo già letto e sentito questa poesia, o almeno parte di essa. Mi piace Coelho, sebbene sia molto tempo che non lo leggo.

Poi ho scoperto che questa poesia è opera sua. Semplice e bellissima, nella sua straordinaria e quotidiana verità.

Prenditi qualche minuto per leggerla, ora e ogni volta che non sai cosa fare.

Le cose che ho imparato nella vita

“Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
• Che non importa quanto buona sia una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo bisognerà che tu la perdoni.
• Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
• Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
• Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
• Che o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
• Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
• Che la pazienza richiede molta pratica.
• Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
• Che a volte la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
• Che, solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
• Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
• Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
• Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
• Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così, quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
• Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
• La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se sia stata la miglior conversazione mai avuta.
• È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
• Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
• Non cercare le apparenze: possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.Cerca qualcuno che ti faccia sorridere, perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
• Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
• Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni x abbracciarlo davvero!
• Sogna ciò che ti va, vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
• Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
• Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
• Le più felici delle persone non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
• L’amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
• Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi far bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
• Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange.”


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